Antologia Critica

(da È una realtà il Museo Bozzola, in “Il Corriere di Novara”, Novara 8 Ottobre 1998)

Inaugurato a Galliate, sabato 3 ottobre, nel castello visconteo sforzesco, il Museo Angelo Bozzola. Il Professor Marco Rosci ha tenuto una conferenza stampa di presentazio-
ne del percorso artistico dello scultore galliatese e della realizzazione museale che ne esalta le opere. Si tratta di una vasta collezione che comprende sculture, installazioni, dipinti, opere grafiche singole e seriali, libri d’artista. Grande la partecipazione di pubblico e di autorità intervenute a rendere omaggio all’artista.
L’evento presenta una duplice occasione per un pre¬stigioso collegamento fra arte contemporanea e architettura. Bozzola fa un discor¬so di avanguardia della seconda metà del XX secolo. «Opera legata a una concezione-culturale e filosofica – ha detto Rosci - una visione che tende a un’ idea di infìnito e trascende i limiti logici e numerici per arrivare a una visione cosmica. Fu profondamente compreso da Michel Tapié – ha continuato – che individuò in Bozzola una delle figure più significative dell’arte astratta». L’insigne critico ha detto che l’opera di Bozzola «è la dimostrazione che l’uomo domina sul piano creativo la macchina, un umanesimo della tecnolo¬gia contemporanea».
Il Sindaco di Galliate Nadia Melli ha parlato di un «evento culturale di portata storica, un’ avventura complessa e lunga durata quattordici anni. Sarà un museo vivo e vitale: nell’ambito della volontà del donante, siamo richiamati all’ impegno di creare occasio¬ni di promozione per nuova cultura».
Il catalogo Edizioni Gabrie¬le Mazzotta di 140 pagine e 100 illustrazioni a colori e in bian-
co e nero è stato pubblica¬to con il contributo dell’Eni. Angelo Bozzola, nato a Gallia¬te nel 1921, è una figura emblematica nel contesto dell’avanguardia astratto-¬concreta, costruttivista, segnica internazionale della seconda metà del secolo. La molteplice produzione della donazione, circa centoquaranta opere, viene espo-
sta nel sotterraneo e nei tre piani della torre nord -est, sul camminamento nord, nella corte settentrionale e nel fossato esterno del castello di Galliate.
Le opere datano dal 1954, anno che vide il maestro pre¬sente alla X Triennale di Mila¬no e della sua adesione al “Movimento arte concreta”. Interessante la grande serie scultorea simbolica “Origine” del 1988, con monoforma e bassorilievo incisi su nove gra¬niti provenienti da quattro con¬tinenti, Europa, Asia, Africa e America. Particolare la produ¬zione degli anni ’60 - ’70 che si conclude con il “Polittico”, basato sulle potenzialità permutative del rapporto tra monoforma e matrice.
Negli anni che seguono Angelo Boz¬zola moltiplica le sperimenta¬zioni tecnico-materiche, con multipli, grafici su metalli, uso della pellicola fotografica, grandi strutture spazio-tempo.


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