Antologia Critica

(da Incontri negli studi di Angelo Bozzola, in “L’Eco di Bergamo”, 6 aprile 1969).

Lo scultore Angelo Bozzola ha ordinato una sua personale di disegni alla galleria l’Arco di Macerata e questo ci ha dato occasione per un incontro con lui nel suo studio di Galliate.
Come scrive Marco Rosci, che lo ha presentato in questa sua mostra esemplare, Bozzola «ha indagato infaticabilmente i termini del dibattito morfologico forma-spazio con estrema lucidità e insieme con fantasia e passione, da un lato chiarificando sempre più a se stesso tutta una serie di ipotesi e variabili proponibili a partire dalla accettazione della fenomenicità pura e assoluta, non antropologica, del binomio fondamentale e inscindibile, dall’altro trasponendo costantemente tale autochiarificazione in concrete ipotesi di operazione manuale e materica; dove ad esempio la “carta”, da piano d’appoggio e manifestazione (bianconero, positivo-negativo) della precostituita immagine grafica, diviene via via partecipe attiva della dissociazione dialettica fra matrice e forma trasposta e reinserita, tramite il “collage”, nel reinventato sistema grafico-cromatico, fino a giungere, nella recentissima serie, ad una vera e propria obbiettivazione diretta di piani-spazio vibranti e proiettati dinamicamente attraverso l’intaglio, il trattamento diretto della superficie, l’affioramento (rivelatore di proiezione e non meramente decorativo-espressivo) della superficie cromatica anch’essa proposta come elemento obbiettivo, materico, non come “azione” soggettiva sovrapposta».


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